Ecco una torta tanto semplice quanto buona ottima in questa stagione invernale, la torta di cachi mela. Realizzare questa torta basta veramente poco tempo e pochi ingredienti, farina, burro, uova, zucchero, lievito e ovviamente i cachi. La scelta della qualità del kako , tra vaniglia o mela kako, dipende da te.
Esiste una storia sulla torta di cachi?
Se si volesse sapere a chi si deve la nascita di questa ricetta, sembra impossibile saperlo.
Quello che è certo è che questo frutto sia arrivato dall’ Oriente agli inizi dell’ ottocento diffondendosi prima nel sud Italia e poi anche in altre regioni. Sono sicura che si tratta di una di quelle ricette nate per recuperare la frutta matura, tra le cucine delle antiche massaie e tramandata nel tempo, semplicemente a voce come si faceva una volta.
Qualche sospetto fa pensare che posa provenire dalla Campania, ma in realtà niente di certo.
Ovviamente non esiste una ricetta accreditata della torta di cachi, anche perché ogni casa ha la sua variante. Spesso ci si aggiunge del cacao all’impasto o delle gocce di cioccolato, ma c’è anche chi opta per accentuare il gusto dei cachi con della cannella.
Quello che è certo, e che questa torta di mela cachi si presta benissimo per ogni occasione, dalla colazione alla merenda, ma anche per una fine pasto gustoso. Soffice e profumata non potrà che essere apprezzata da tutti.

La scelta del frutto, cachi vaniglia o cachi mela?
Il caco, o kako è un frutto molto antico sembra proprio che le prime tracce della sua esistenza risalgono a 2000 anni fa in Oriente. Si tratta di un frutto che ama il clima freddo e odia il caldo, proprio per questo il periodo di maturazione e raccolta varia da ottobre a dicembre.
Ma entrando più nello specifico delle sue varianti, le più diffuse in Italia sono principalmente due, i cachi vaniglia e i cachi mela. La differenza tra questi due frutti è sostanzialmente la consistenza della polpa e la presenza o meno di tannini.
Il caco vaniglia
Il caco vaniglia, ha un colore che varia dal giallo all’arancio/ bronzo, in fase di alta maturazione. Si tratta di un frutto che bisogna mangiare a maturazione avanzata, quando la sua pola diventa gelatinosa, questo perché è ricco di tannino, che lo rende sgradevole al palato se mangiato poco maturo. La raccolta avviene a frutto ancora verde, per poi essere posizionato in cassette di legno insieme a delle mele. Quest’ultime rilasciano una sostanza, l’etilene, che assorbita dai cachi trasforma i tannini in zuccheri, favorendone la maturazione e rendendo la polpa dolce.
Proprio per la presenza di zuccheri ì, è un frutto non solo molto energico ma anche ricco di proteine e di vitamine C e B, proprio per questo è molto consumato da chi fa sport ma anche dagli anziani.
La nota dolente, se proprio vogliamo definirla così, è appunto la consistenza gelatinosa della polpa, che lo rende proprio poco pratico da consumare fuori casa, ma si presta benissimo per preparare torte, mousse e anche marmellate.
Il caco mela
A differenza del caco vaniglia, il caco mela a molto meno tannini, questo rende la polpa più soda e la sua maturazione avviene sull’albero, rendendolo commestibile non appena raccolto. La sua consistenza favorisce il consumo proprio come se fosse una mela, a fette, rendendolo la prima scelta per la la maggior parte degli sportivi. Oltre al fatto che anche questa variante , come quella classica, è ricca di zuccheri, proteine e vitamine.
In cucina si presta bene per torte e insalate, ma nulla vieta anche l’uso di questa variante per la realizzazione di mousse o marmellate.

La torta di cachi mela
Nel web esistono tantissime varianti di torte di cachi, e non essendoci una vera è propria ricetta originale, mi sono fatta ispirare da quella di “Tavolartegusto”, effettuando delle piccolissime modifiche. Ho sostituito l’olio con del burro in e lo zucchero di canna con quello semolato, inoltre ho voluto rifinire la torta con una spolverata di zucchero a velo mescolato con un po’ di cannella e un po’ di cacao amaro. Infine ho optato per l’uso di cachi mela ai cachi vaniglia, che grazie alla sua consistenza se preferisci puoi inserire nell’impasto aggiungendone altre a cubetti, un po’ come si fa co la torta di mele. Ma se vuoi peccare bene, potresti aggiungere anche delle gocce di cioccolato all’ impasto, io questa volta ho evitato, visto che mio marito mi rimprovera che metto sempre cioccolato ovunque … che ci posso fare se sono golosa!
Se ti piacciono le torte semplici ma buone, dai un’occhio a queste ricette.

Torta di cachi mela
Ingredienti
- 360 g di polpa di cachi cruda circa due cachi mela
- 195 g di farina’00
- 45 g di fecola di patate
- 150 g di zucchero semolato
- 120 g di Burro fuso
- 3 uova
- vaniglia
- 1 bustina di lievito per dolci
- 1 pizzico di sale
- q.b. zucchero a velo , cannella, cacao amaro facoltativo
Istruzioni
- Sciogli il burro al microonde e fallo raffreddare un po'.
- Sbuccia i cachi mela e frullali qualche secondo fino ad ottenere un composto quasi liquido.
- Monta le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto chiaro e voluminoso, aggiungi il sale e la vaniglia, lavora qualche altro secondo.
- Versa ora la polpa di pachi e il burro fuso un po' alla volta continuando a montare a bassa velocità. Infine aggiungi la farina, la fecola e il lievito precedentemente setacciati. Amalgama bene il composto.
- Versa il composto in una teglia imburrata e infarinata ( ricopri il fondo con della carta forno ti faciliterà l'estrazione della torta), cuoci a 180°, forno preriscaldato per circa 50/ 60 minuti
- Il tempo è indicativo vale sempre la prova stecchino.
- Fai raffreddare in teglia 10 minuti, sforna e fai raffreddare completamente sulla gratella, prima di servire spolvera la superficie con un po' di zucchero a velo amalgamato a un po' di cannella e di cacao amato.
Note