Hai mai provato dei biscotti vegani? Si potrebbe essere scettici, ma questi biscotti vegani con fiocchi d’avena caffè e banana, ti faranno ricredere.
Ho deciso di preparare questi biscotti vegani per due motivi, la prima è legata ad un libro, di cui ti avevo raccontato brevemente la sua storia in uno dei mie post. Il libro in questione è “Il taccuino delle parole perdute” di Silvia Casini,
Raffaella Fenoglio e Francesco Pasqua.
Il secondo motivo è un’iniziativa legata al mese di gennaio è organizzata dall’associazione veganuary.
Veganuary e i biscotti vegani
Veganuary è un progetto che nasce nel 2014 in Inghilterra, con lo scopo di far provare alle persone l’alimentazione vegetale per un mese. Lo scopo è quello di far scoprire e provare un’alimentazione più sostenibile e che coinvolge non solo la nostra salute, anche quella degli animali e del pianeta stesso .
Il mese in questione e quello che solitamente è definito il mese dei buoni propositi, quello in cui noi solitamente “stiliamo” le linee guide che ci accompagneranno per tutto l’anno che verrà. Il mese in questione è proprio gennaio, e veganuary nasce proprio dall’unione di due parole quale vegan e january.
Si tratta di un progetto mondiale che vede coinvolti ben 209 paesi, e tra questi anche l’Italia. In realtà l’Italia inizia ad aderire solo nel 2020 , ma ad oggi e la settima in classifica come numero di partecipanti.
L’iniziativa e molto interessante e ben progettata con un sostegno giornaliero da parte dell’organizzazione, se vuoi partecipare anche tu ti basta semplicemente andare sul sito di Veganuary e iscriverti.
I biscotti vegani alla banana e le parole perdute
Il taccuino delle parole perdute, è un libro che nasce con lo scopo di riportare alla luce termini ormai quasi completamente in disuso, rivolti al dimenticatoio, ma che in realtà si trasforma in un percorso sensoriale, che stimola l’intelletto di chi legge, ne accarezzarne il cuore con le sue rime, e ne solletica i sensi con le sue ricette.
Almanaccare, cartiglio e caffè tracciano questo percorso, intersecato di dolci rime che ci accompagnano ad assaporare questi biscotti vegani con fiocchi d’avena, caffè e banana.
Cartiglio
Rinvengo ferite, colpi di sole,
occhi di luna.
Un profumo di caffè al cardamomo.
Mi muovo in un letargico silenzio.
Sono un treno d’ossa
nel mezzo di una stazione sognante.
Nell’almanaccare caotico dei giorni,
il cuore stretto
all’impasto di umori astrali.
Le parole non dette
stese su un inchiostro invisibile.
Le mie dita
a veglia dello stupore,
del fuoco che mi abita.
Non ti resta che metterti comodo e gustare questi biscotti, dove il sapore intenso del caffè e la dolcezza della banana si sposano benissimo con il Gambrinus Elisir Classico, un vino da meditazione consigliato dagli stessi scrittori, e lasciarti ispirare dalle

Biscotti alla farina d’avena, caffè e banana
Ingredienti
- 200 g di banana matura
- 50 g di zucchero di cocco
- 50 g di burro di arachidi o di mandorla
- 100 g di fiocchi d’avena
- 30 g di caffè liofilizzato io ne ho messo 15 g
- 60 g di Farina di mandorle
- 1 g Lievito
- Sale un pizzico
- 1/4 cucchiaino Cannella
Istruzioni
- In una terrina schiaccia la banana con una forchetta fino ad ottenere una purea dalla grana grossolana.
- Aggiungi il caffè, lo zucchero, il burro di arachidi, la cannella e il sale. Amalgama bene il tutto e aggiungi anche i fiocchi d'avena e la farina di mandorle.
- Aggiungi i fiocchi d'avena e la farina di mandorle, il lievito e mescolate fino ad ottenere un impasto quasi maneggevole. La consistenza sarà comunque morbida e appiccicosa.
- Dividi l’impasto in dieci biscotti di uguali dimensioni e con l'aiuto del palmo della mano forma delle palline e poi schiacciale leggermente. Se l'impasto tenderà ad attaccarsi troppo alle mani, inumidiscile leggermente.
- Appoggiale i biscotti su una teglia ricoperta di carta forno e riponi in frigo per circa 30 minuti.
- Infornate per circa 15/20 minuti a 160 gradi.